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Peppol: certificazione per la fatturazione elettronica
Da Christophe Viry
on 07 Nov 2018 4:50 PM

 

Fatturazione elettronica, una svolta in costante evoluzione per le relazioni commerciali. In Italia, dopo l’entrata in vigore nel 2015 dell’obbligatorietà per gli scambi con la pubblica amministrazione nel 2015, com’è ormai ben noto la gestione elettronica delle fatture dovrà per legge diventare la regola per tutte le aziende a partire dal 1° gennaio 2019. Sebbene nessuna normativa imponga questo tipo di scambi in Europa, è già possibile inviare e ricevere documenti elettronici nel territorio UE tramite la rete e la certificazione PEPPOL. A quali condizioni? Vediamolo insieme.

 

Rete PEPPOL: cos'è e perché usarla

PEPPOL è l'acronimo di Pan-European Public Procurement On-line, una sigla che di fatto sta ad indicare una rete per lo scambio di dati implementata in diversi Paesi europei. Qual è l'obiettivo? Semplificare gli scambi elettronici transfrontalieri basandosi su standard tecnologici condivisi dai vari governi.

Questa rete, su impulso della Commissione Europea è oggi in piena espansione e si estende a numerosi Paesi che hanno aderito all'associazione OpenPEPPOL (Svezia, Norvegia, Danimarca, Regno Unito, Italia, ecc.). Sviluppatasi prevalentemente nel Nord Europa, è utilizzata soprattutto dalle amministrazioni che si avvalgono di norme comuni e, grazie alla sua efficacia, è particolarmente raccomandata nella trasmissione delle fatture elettroniche agli enti pubblici.

 

Una certificazione obbligatoria per collegarsi alla rete

Grazie alla rete PEPPOL le aziende operanti nei vari Paesi UE possono scambiare documenti elettronici con gli organismi membri dell'associazione OpenPEPPOL. Requisito necessario: passare tramite un organismo certificato (Certified PEPPOL Access Point Provider) responsabile dell'invio della fattura.

Per evidenti motivi di sicurezza il collegamento alla piattaforma è riservato alle aziende certificate. La certificazione costituisce quindi un vantaggio fondamentale per i software vendor di soluzioni per lo scambio di dati e la fatturazione elettronica. Attualmente in Europa sono presenti oltre 200 punti certificati PEPPOL.

 

Generix Group: azienda certificata Access Point PEPPOL

Generix Group, ormai da tempo Access Point PEPPOL certificato, può connettere i suoi applicativi alla rete europea per consentire agli utenti di scambiare documenti con i membri OpenPEPPOL.

Tenuto conto della vigente legislazione in materia di fatturazione elettronica, l'applicazione più ovvia nell'immediato è senza dubbio l'invio delle fatture agli enti pubblici. La certificazione PEPPOL va quindi ad arricchire la soluzione Generix Invoice Services dedicata alla digitalizzazione delle fatture

 

Questa certificazione rappresenta non soltanto una concreta opportunità per Generix Group, ma anche un vantaggio importante per le aziende che desiderano inviare e ricevere le fatture da altri access point all'estero, consentendo anche di prevedere l'uniformazione delle procedure in territorio UE.

Crediti fotografici in prima pagina: Maxpixel

Christophe Viry

Expert in EDI, Software integration, e-invoicing…