
La fine dei resi gratuiti rafforza l’e-commerce
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Offrire un’esperienza d’acquisto personalizzata è diventato una leva essenziale di fidelizzazione nel retail. Il clienteling, combinando i dati cliente con l’assistenza in punto vendita, consente alle insegne di trasformare ogni interazione in un’opportunità commerciale. Questa pratica si afferma come uno dei pilastri delle strategie omnicanale, con l’obiettivo di aumentare il valore del cliente rafforzando al contempo il ruolo del venditore. In Generix, questa ambizione si concretizza in particolare attraverso l’integrazione delle soluzioni sviluppate da Keyneo, specialista della mobilità in negozio e del clienteling. Una risposta concreta alle nuove sfide del commercio unificato, orientata all’efficienza e al potenziamento della relazione con il cliente.
Il termine “clienteling” è apparso nel settore del retail di lusso negli anni ’90. All’epoca indicava le pratiche adottate dai venditori per coltivare una relazione privilegiata con i migliori clienti: follow-up personalizzati, inviti a vendite private, raccomandazioni su misura e molto altro. L’obiettivo era chiaro: creare un rapporto di fiducia duraturo che andasse oltre la semplice transazione.
Con la diffusione del digitale e degli strumenti di raccolta dati, questo approccio si è professionalizzato, dotandosi di soluzioni tecnologiche in grado di estenderne l’efficacia a tutto il percorso del cliente.
Il clienteling punta ad arricchire l’esperienza cliente attraverso una personalizzazione puntuale e contestualizzata delle interazioni. Si basa sull’utilizzo dei dati cliente (acquisti effettuati, preferenze, cronologia delle visite) per adattare in tempo reale il dialogo e le raccomandazioni del venditore.
In un contesto in cui i consumatori passano continuamente dai canali fisici a quelli digitali, il clienteling assume una nuova dimensione. Permette infatti di creare una continuità relazionale tra e-commerce e punto vendita.
Un cliente che ha consultato un prodotto online può essere assistito in negozio in modo pertinente e personalizzato. Grazie a strumenti mobili come quelli offerti da Generix attraverso la suite Keyneo, il venditore dispone di una vista completa e arricchita del cliente, trasformandosi in un vero consulente esperto.
Il cuore di una strategia di clienteling risiede nella raccolta, centralizzazione e valorizzazione dei dati cliente. Questi dati possono includere:
La sfida consiste nel rendere queste informazioni facilmente accessibili e utilizzabili in punto vendita. Grazie a piattaforme integrate come quelle di Generix, i venditori dispongono di una scheda cliente arricchita consultabile direttamente tramite tablet o terminale mobile.
In un sistema di clienteling efficace, il venditore diventa un vero e proprio “consulente potenziato” della relazione cliente. Grazie agli strumenti digitali può:
Le soluzioni mobili, come quelle sviluppate da Keyneo by Generix, creano un collegamento fluido tra il database CRM e le attività sul campo, rendendo possibile la consulenza in corsia, la presa d’ordine e la gestione dei programmi fedeltà senza interruzioni.
Il clienteling consente di trasformare l’atto d’acquisto in una vera esperienza relazionale. Personalizzando le interazioni, le insegne creano un forte legame emotivo con i clienti, che si sentono riconosciuti, compresi e valorizzati. Questa qualità del servizio si traduce direttamente in una maggiore soddisfazione e in un miglioramento del Net Promoter Score (NPS).
Attraverso raccomandazioni mirate e proposte pertinenti, il clienteling incrementa il valore medio del carrello e la frequenza d’acquisto. Rappresenta inoltre una potente leva di fidelizzazione: un cliente ben assistito torna più spesso e rimane fedele all’insegna. In alcuni casi, i brand registrano fino al 30% di aumento del fatturato generato dai clienti fidelizzati grazie al clienteling.
Ogni interazione personalizzata alimenta la base di conoscenza del cliente. Analizzando questi dati nel tempo, le insegne possono affinare le proprie strategie commerciali, migliorare le previsioni di stock e ottimizzare le campagne marketing. Il clienteling diventa così un vero strumento di gestione strategica.

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L’implementazione di una strategia di clienteling inizia con l’integrazione di una soluzione digitale adeguata. Questa deve consentire di:
Generix, attraverso l’acquisizione di Keyneo, propone una suite completa dedicata a questi utilizzi: tablet per i venditori, wallet digitale, programma fedeltà integrato e molto altro.
La tecnologia da sola non basta. Il successo dipende dall’adozione della soluzione da parte dei team sul campo.
È fondamentale:
La gestione del cambiamento è un elemento chiave per consolidare queste nuove pratiche nel tempo.
Una strategia di clienteling efficace viene monitorata attraverso indicatori come:
Semplifica il percorso d’acquisto dei clienti e garantite la conformità fiscale e normativa.
Coinvolgi i clienti in tempo reale e rafforza la loro fidelizzazione.
Esegui in tempo reale tutte le operazioni di gestione delle scorte e valorizza la seconda vita dei prodotti.
Il clienteling si basa sull’utilizzo operativo dei dati cliente sul campo: storico degli acquisti, preferenze e interazioni in negozio. Il CRM, invece, centralizza questi dati a livello aziendale. Il clienteling li rende immediatamente utilizzabili tramite strumenti mobili in negozio.
Il clienteling si adatta a tutte le attività retail, in particolare a quelle caratterizzate da un elevato valore del cliente (moda, beauty, lusso, ecc.). È particolarmente efficace negli ambienti omnicanale e phygital, dove il passaggio tra digitale e fisico è fluido.
Questi strumenti sono disponibili nella suite Keyneo integrata in Generix.
Sì. Il clienteling omnicanale consente di collegare il comportamento online del cliente (consultazioni, carrello, cronologia) alle interazioni in negozio. L’obiettivo è estendere la personalizzazione digitale anche al punto vendita fisico.
I KPI consigliati includono: tasso di adozione degli strumenti in negozio, valore medio del carrello, tasso di riacquisto a 30/60 giorni e soddisfazione del cliente (NPS). Questi indicatori consentono di monitorare e ottimizzare continuamente la strategia.