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almacenes compartidos oportunidad 3pl
Da Aurélien HENRY
on 03 Aug 2019 10:11 AM

Negli ultimi tempi diverse aziende con supply chain complesse, come Walmart, Carrefour o Danone, hanno iniziato a fare propria la logica della condivisione dei magazzini con l'obiettivo di ridurre i costi logistici e ottimizzare i mezzi di trasporto, trasformando il magazzino in un vero e proprio centro di profitto.

Lo stoccaggio e il trasporto rappresentano oggi le due forme di condivisione più diffuse nella catena logistica. Ma quali sono i vantaggi e le sfide per i 3PL?

 

Alle origini dei magazzini condivisi

Nello schema dell'organizzazione logistica tradizionale, i provider di servizi logistici dispongono di numerosi magazzini in cui stoccare le merci dei clienti in base alle loro specificità (prodotti secchi, prodotti freschi, ecc.), una modalità operativa che li obbliga ad accrescere il numero dei luoghi di stoccaggio in funzione della natura dei prodotti da consegnare.

Con la diffusione dei magazzini multi-temperatura, i professionisti della supply chain stanno rivedendo il loro modello organizzativo e ponendosi la domanda: perché mantenere diversi punti di stoccaggio per consegnare ai medesimi clienti finali?

Senza ombra di dubbio, se da un lato le aziende che si avvalgono dei 3PL sono talvolta in competizione tra loro, i loro prodotti sono molto spesso complementari e destinati ad uno stesso gruppo di clienti. Inoltre, le attività della logistica e dei trasporti non variano in funzione della natura dei prodotti.

È proprio in questo contesto che i magazzini condivisi acquistano dunque significato e che hanno iniziato a svilupparsi nel settore agroalimentare, ma anche nel campo della profumeria, del bricolage, o ancora dell'elettronica di consumo.

 

I vantaggi della condivisione dei magazzini

Per le aziende come per i 3PL, i magazzini condivisi rappresentano oggi una vera e propria opportunità.


Adattarsi alle esigenze e condividere le attività

Per le aziende produttrici, sfruttare la condivisione vuol dire innanzitutto ridurre i costi di stoccaggio dei prodotti: esse possono infatti disporre di una superficie di stoccaggio perfettamente adeguata alle loro esigenze e gestire in condivisione alcune attività logistiche, beneficiando nel contempo di una migliore qualità del servizio.

 

Nuovi servizi e gestione dei rischi

Lato 3PL, i magazzini condivisi si rivelano una soluzione interessante per offrire nuovi servizi legati al controllo delle attività di ogni fornitore gestito in un dato magazzino. Inoltre, sono un mezzo per limitare i rischi legati alla perdita di un cliente e condividere i costi immobiliari della gestione del magazzino tra i vari clienti.

 

Leggi anche: 3PL: verso un'inevitabile condivisione dei trasporti

 

Magazzini condivisi: quali sfide per i 3PL

In questo contesto multi-cliente, se ogni cliente possiede un software di gestione magazzino proprietario (WMS), la gestione dei magazzini condivisi può rivelarsi un problema per i 3PL. Gli operatori dovranno imparare a controllare ciascun sistema per ottimizzare la gestione degli spazi di stoccaggio e di preparazione degli ordini. Per utilizzare un'unica soluzione valida per tutti, è necessario un lavoro di razionalizzazione condotto in fase di gara d'appalto o tramite negoziazione a monte.

 

A differenza dei trasporti condivisi, per i quali restano ancora forti implicazioni, i magazzini condivisi sono oggi una pratica ben consolidata che non incontra grosse difficoltà. Essi rappresentano un mezzo per ridurre i costi e i rischi legati allo stoccaggio dei prodotti.

Se il vostro obiettivo è razionalizzare la gestione del magazzino e avviare una gestione condivisa degli approvvigionamenti, scoprite anche la soluzione VMI di Generix Group.

Aurélien HENRY

Engagement Manager