Spiegare il successo della gestione condivisa degli approvvigionamenti
La gestione condivisa degli approvvigionamenti o VMI (Vendor Management Inventory) si basa su un processo di riapprovvigionamento continuo. Questa pratica è in uso da oltre trent’anni e ha riscosso un tale successo che oggi è utilizzata da circa il 60% delle industrie del settore dei beni di largo consumo.
Tra i vantaggi principali di questa modalità organizzativa vi è la gestione ottimale delle previsioni, che consente di evitare l’overstocking o le rotture, e la condivisione degli approvvigionamenti, che permette di limitare i costi di trasporto del 5-10% aumentando al contempo la frequenza delle consegne. Risultato: benefici facilmente misurabili per tutti gli attori coinvolti con la garanzia di mantenere la promessa di disponibilità fatta al cliente finale.
Per approfondimenti:I 3 indicatori chiave di performance di un VMI
Approvvigionamento in modalità collaborativa: i vantaggi per le aziende della distribuzione
Per funzionare in maniera ottimale l’approvvigionamento in modalità collaborativa richiede l’adozione di soluzioni di gestione della catena logistica, come Generix Collaborative Replenishment, che offriranno al distributore tutta una serie di vantaggi:
- Aumento delle opportunità di negoziazione: fornendo informazioni sui prelievi di stock o sulle vendite, il distributore è in grado di negoziare una contropartita.
- Delega della responsabilità di approvvigionamento: con meno forniture da gestire, il distributore può dedicarsi ad attività a più forte valore aggiunto.
- Gestione di modelli differenti: grazie al VMI, il distributore può combinare le modalità di approvvigionamento collaborativo in funzione del tipo di prodotto o di fornitore.